WeLive Project
Un nuovo concetto di Pubblica Amministrazione basata sui servizi mobili urbani co-creati dai cittadini.
L'edizione 2010 dell'EU eGovernment Benchmark Report afferma che attualmente i servizi pubblici sono costruiti seguendo un approccio centrato sull'amministrazione, che punta ad un basso utilizzo, piuttosto che secondo il bisogno dei cittadini (approccio centrato sull'utente). Le Pubbliche Amministrazioni stanno affrontando delle sfide socio-economiche quali il cambiamento demografico, l'occupazione, la mobilità, la sicurezza, l'ambiente e altro ancora. Inoltre, le aspettative dei cittadini, in termini di riduzione degli oneri, efficienza, e personalizzazione, sono in costante aumento e renderanno l'adozione di servizi elettronici pubblici tradizionali sempre più difficile con il passare degli anni. I cittadini vorrebbero passare dall'essere i semplici consumatori dei servizi pubblici all'essere fornitori di tali servizi, ovvero prosumer dell'ecosistema di Open Government.
Il partenariato pubblico-privato e il contributo attivo dei cittadini sono due strumenti chiave per trasformare il modo in cui attualmente città e territori vengono governati. Per trasformare le città e i territori in centri di bene comune, innovazione e crescita economica (per esempio per dare spazio a Città e Territori più intelligenti) non si deve soltanto prevedere una gestione più efficiente delle risorse ma bisogna anche essere consapevoli e reattivi nei confronti delle esigenze degli stakeholder (cittadini, imprese locali e aziende).
Un governo aperto e collaborativo, abilitato dall'ICT, è la ricetta per offrire "di più con meno". I governi infatti non possono essere più i singoli fornitori di servizi pubblici. Responsabilizzare gli stakeholder è necessario per incentivarli ad assumerre un ruolo più attivo. I partenariati pubblici-privati devono essere catalizzati per dar luogo ad un modello più sostenibile di governo che si comporti anche come dinamizzatore per la promozione dell'economia.
Il progetto WeLive nasce come un mezzo per indirizzare queste sfide. WeLive mira a trasformare l'approccio attuale di e-government, seguito dalla maggior parte delle Pubbliche Amministrazioni, in we-government, in cui tutti gli stakeholder della Pubblica Amministrazione, cioè cittadini, imprese locali e aziende, sono trattati come peer (cioè come collaboratori) e prosumer (fornitori) al posto del consueto ruolo di cliente che viene associato loro. WeLive abiliterà anche il cosiddetto "T-Government" (Transformational Government) fornendo agli stakeholder gli strumenti tecnologici che consentono loro di creare valore pubblico. Inoltre, WeLive è anche pensato per abbracciare l'l-Government (Lean Government), che punta a fare "di più con meno" coinvolgendo altri attori, lasciando che il governo faccia da orchestratore intorno alle piattaforme abilitate. Infine, WeLive adotta pienamente l'm-Government, cioè un'estensione o evoluzione dell'e-government che utilizza le tecnologie mobile per fornire i servizi pubblici. Di conseguenza, WeLive propone un nuovo concetto di e-Government che, analogamente al Web, fornisce i mezzi, come un ambiente o una piattaforma, e lascia agli altri, quindi a tutti gli stakeholder in una città o in un territorio, la guida del processo di innovazione e così trasforma i beni delle risorse pubbliche in artefatti per nutrire la crescita economica e la creazione di posti di lavoro.
WeLive fornisce un nuovo modello aperto orientato alla progettazione, alla produzione e alla distribuzione dei servizi pubblici basati sulla collaborazione di una quadrupla elica (composta da istituti di ricerca, aziende, pubbliche amministrazioni e cittadini). WeLive fornisce un nuovo ecosistema di strumenti di We-Government (Live) costruiti sui paradigmi di Open Data, Open Services e Open Innovation, che è facilmente implementabile in diverse amministrazioni pubbliche e che promuove la co-innovazione e la co-creazione di servizi pubblici personalizzati attraverso partenariati pubblici-privati e coinvolgimento di tutti gli stakeholder a prendere parte in modo attivo alla catena di valore di una municipalità o di un territorio.
More information at http://www.welive.eu